Aliotti
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Aliotti

Caprese Michelangelo, 550 metri: Francesca e Simone coltivano a mano Pinot Nero e Chardonnay su galestro d'Appennino.

Produzione annuale: 8.000 bottiglie
Regione
Toscana
Località
Caprese Michelangelo
Nazione
Italia
Filosofia

L'anima del Vigneron

Nel cuore dell'Appennino toscano, a 550 metri di altitudine, nasce il sogno agricolo di Francesca e Simone Aliotti: un piccolo progetto di viticoltura e olivicoltura che affonda le radici nella terra dei nonni e guarda avanti con spirito artigianale e visione ecologica. A Caprese Michelangelo, tra Riserve Naturali e paesaggi intatti, il Pinot Nero trova una delle sue espressioni più sorprendenti. Le vigne, coltivate in regime biologico e lavorate esclusivamente a mano, sorgono su terreni formati da antiche rocce sottomarine ricche di minerali, con prevalenza di galestro e argille marnose. La viticoltura è pensata per preservare la vitalità del suolo e del paesaggio, mentre in cantina si lavora con vinificazioni essenziali in vasche di cemento grezzo, per lasciare che sia la terra a parlare, non la tecnica. Il risultato è un vino che racconta la memoria contadina con una voce contemporanea, viva, in dialogo costante con la natura.

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