Giovan Battista Burlotto
Giovan Battista Burlotto

Giovan Battista Burlotto

Dal 1850 a Verduno, oggi alla quinta generazione: 16 ettari e il cru simbolo Monvigliero, più il Pelaverga salvato dall'estinzione.

Produzione annuale: 100.000 bottiglie
Regione
Piemonte
Località
Verduno
Nazione
Italia
Filosofia

L'anima del Vigneron

Fondata nel 1850 a Verduno dal Commendatore Giovan Battista Burlotto, fornitore ufficiale della Real Casa di Savoia, l'azienda è oggi guidata dalla quinta generazione della famiglia, con l'enologo Fabio Alessandria, discendente di Ignazio Burlotto, che negli anni Sessanta tenne in vita la produzione del raro Verduno Pelaverga fino al passaggio, nel 1968, alla giovanissima Marina e al marito Giuseppe Alessandria. I circa 16 ettari, distribuiti in 14 vigneti tra Verduno, Barolo, Monforte e Roddi, sono allevati a Guyot e coltivati con profonda conoscenza di ogni singola particella. Il cuore dell'azienda resta il Monvigliero, appena 2 ettari considerati il cru simbolo di Verduno, accanto a Cannubi Valletta e ad altri storici cru come Breri, Neirane, Rocche dell'Olmo, Boscatto e Castelletto. In cantina, macerazioni lunghe, uso del grappolo intero per il Monvigliero, affinamento in grandi botti, nessuna filtrazione né chiarifica. Accanto al Nebbiolo, Burlotto ha il merito di aver salvato dall'estinzione il Pelaverga Piccolo, vitigno autoctono di Verduno.

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