Filosofia del Vigneron
Stella Binaria nasce dall’incontro tra Simone e Sofia, due persone unite da un legame profondo e da una visione comune: quella di fare vino come si vive, insieme, ascoltando e restituendo.
Il nome racconta tutto: in un sistema di stelle binarie, due astri si scambiano materia e luce, diventando più luminosi di quanto potrebbero essere da soli. È così anche per loro, un continuo dialogo tra idee, sensibilità e differenze che si arricchiscono a vicenda.
In vigna, a Montalcino, a 380 metri d’altitudine, l’approccio è di un artigianato contadino e consapevole: osservare prima di intervenire, accompagnare invece di forzare. Le lavorazioni seguono i principi della biodinamica, ma più che una tecnica è una forma di ascolto. Ogni pianta è considerata come un essere vivente, con la propria personalità e i propri tempi.
Simone porta la parte più visionaria e poetica, capace di raccontare la vigna con la stessa dolcezza con cui la cura; Sofia ne bilancia la concretezza con un sorriso e quella leggerezza che fa sembrare tutto meno faticoso e più umano.
Degustazione
Due vini, due anime, un unico orizzonte
Campo Base è il punto d’incontro tra due forze che si completano: la quiete della notte e la vitalità del giorno.
Simone e Sofia, le due stelle di Stella Binaria, hanno trovato in una piccola vigna di Montalcino il luogo dove dare forma al loro dialogo: un progetto agricolo e umano fondato sulla condivisione, sull’ascolto e sulla meraviglia che nasce nel fare insieme.
Le vigne, a 380 metri d’altitudine affacciate sull’Abbazia di Sant’Antimo, sono lavorate in agricoltura naturale e ispirata alla biodinamica, con fermentazioni spontanee e vinificazioni artigianali.
Ogni bottiglia è un frammento di questa relazione, un equilibrio tra dedizione, pazienza e pura emozione.
“La Notte” 2022 è il primo passo, la vendemmia d’esordio: un Sangiovese profondo, balsamico, di trama fitta e cuore silenzioso. Un vino che parla di introspezione, di fatica e di coraggio, nato in un’annata calda e difficile ma carica di significato.
“Il Giorno” 2023 è la rinascita: un Sangiovese solare, immediato, luminoso, frutto di una vendemmia generosa e di una macerazione carbonica che ne esalta la vitalità. È l’anima conviviale del progetto, quella che sorride e invita al brindisi.