Filosofia del vigneron
La Jura è sempre stato il rifugio degli spiriti liberi, una terra di confine dove le marne grigie e blu nascondono fossili e promesse di longevità. Ma a Pupillin, villaggio satellite di Arbois autoproclamatosi "Capitale Mondiale del Ploussard", è in atto una rivoluzione silenziosa ma sismica. Il suo profeta è Benjamin Benoit del Cellier Saint Benoit.
La Filosofia: Rigore Borgognone, Anima Jurassiana
Benjamin Benoit non è il classico vigneron rurale che segue ciecamente la tradizione paterna. Ha ereditato il dominio in circostanze tragiche e precoci, alla morte improvvisa del padre Denis nel 2019, trovandosi al timone a soli 23 anni. Ma Benoit portava con sé un bagaglio tecnico ed emotivo estraneo alla vecchia guardia locale: un apprendistato d'élite in Borgogna.
Aver lavorato sotto la guida di figure mitologiche come Charles Lachaux (Domaine Arnoux-Lachaux), Amélie Berthaut (Domaine Berthaut-Gerbet) e il "punk" della vigna Nicolas Faure ha plasmato in lui una visione dualistica. Benoit applica la precisione chirurgica della Côte de Nuits ai pendii selvaggi del Jura. La sua filosofia può essere riassunta nel concetto di "Alta Definizione Viticola":
Micro-Parcellizzazione Estrema: Laddove la tradizione locale tendeva a blendare le uve per uniformare il prodotto, Benoit isola ogni lieu-dit. Egli imbottiglia le singole parcelle per permettere alle diverse stratificazioni geologiche (marne del Triassico vs. calcari del Bajociano) di esprimersi senza interferenze.
La Negazione dell'Ossidazione Gratuita: Benoit rifiuta lo stile ossidativo "standard" che spesso maschera i difetti o appiattisce le sfumature del terroir. I suoi vini, in particolare gli Chardonnay, sono vinificati in stile ouillé (colmati), cercando la purezza cristallina, la tensione e la "verticalità" piuttosto che la larghezza della voile.
Viticoltura "In Punta di Piedi": Coltiva 6,25 ettari, di cui 5 gestiti senza diserbanti, muovendosi verso la certificazione biologica completa. Utilizza trattori leggeri (chenillard) per evitare la compattazione del suolo, permettendo alla vita microbica di prosperare. Il suo motto, "La Jura non esiste" , è una provocazione: non esiste uno stile Jura monolitico, esistono solo le singole voci della terra.
Cellier Saint Benoit
Arbois Pupillin Chardonnay Courbes Raies 2022
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| Mood bevitore: | Expert |
| Regione geografica: | Jura |
| Annata: | 2022 |
| Mood produttore: | Iconico |
| Mood struttura: | Strutturato E Complesso |
| Mood beva (Vini): | Grande Beva |
| Tipologia (Vini): | Fermo |
| Zone Wild: | La Jura Non Esiste |
| Nazione: | Francia |
| Colore: | Bianco |
| Cantina: | Cellier Saint Benoit |
| Vitigno Principale: | Chardonnay |
| Affinamento principale: | Legno |
| Formato (Vini): | Bottiglia (0,75L) |
Denominazione: Arbois Pupillin AOC
Vitigno: Chardonnay
Alcol: 13,0% vol
Formato: 0,75 L
Tipologia: Bianco secco
Contiene solfiti – Conservare in luogo fresco – Origine Francia
Imbottigliato all’origine da: Cellier Saint Benoit - Jura - Francia