Esaurito
Nicola Gatta CC Pinot Noir

Nicola Gatta

CC Pinot Noir

75,00 €
Pinot Noir in purezza da quattro annate diverse, vinificato come un vin de réserve e imbottigliato fermo da un vigneron noto per il metodo classico. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni in tonneaux verticali aperti, macerazione di circa due settimane, poi 12 mesi di affinamento in tonneaux. Naso intenso e complesso: ribes, prugna, pepe nero. In bocca sorprende per materia e ampiezza: avvolgente, ricco, lunga persistenza, beva che non si ferma. Solo 544 bottiglie prodotte.
Quantità
Colore: Rosso
Nazione: Italia
Regione geografica: Lombardia
Cru - vigna: Campiani
Formato (Vini): Bottiglia (0,75L)
Solfiti: Senza Solfiti Aggiunti
Biodinamico: Agricoltura Sostenibile
Alcolico: Si
Tipologia (Vini): Fermo
Vitigno Principale: Pinot Nero
Affinamento principale: Legno
Nicola Gatta

Nicola Gatta

Lombardia, Italia

Nicola Gatta fa bollicine a Gussago, sulle colline sopra Brescia. Chardonnay e Pinot Nero da vigne vecchie su suoli calcarei, lavorate secondo un approccio ispirato alla biodinamica. In cantina: lieviti indigeni, nessun solfito aggiunto, dosaggi da zero a tre grammi, e una botte perpetua per ogni cuvée che porta dentro ogni bottiglia la memoria delle annate precedenti. L’affinamento non si conta in mesi ma in lune. Vini che non assomigliano a nient’altro in zona.

Nicola Gatta lavora a Gussago, sulle colline calcaree sopra Brescia. Fa una cosa sola: metodo classico da Chardonnay e Pinot Nero. E la fa fuori da ogni disciplinare, per scelta: niente denominazione in etichetta, perché le regole scritte per una zona intera non descrivono le sue colline, e lui preferisce che a parlare siano quelle.

Le vigne sono spezzettate in tanti appezzamenti piccoli, sparsi tra esposizioni e quote diverse. È una complicazione che Nicola si tiene volentieri: ogni parcella dà un’uva diversa, e quando arriva una grandinata non colpisce tutto. In campo segue i principi della biodinamica senza cercare una certificazione: nessun diserbante, nessun prodotto chimico di sintesi, lavoro sul suolo e rispetto dei cicli naturali.

In cantina la regola è togliere. Pressatura soffice, fermentazioni spontanee con lieviti indigeni, nessun chiarificante, nessuno stabilizzante, nessun solfito aggiunto in nessuna fase. Il dosaggio, quando c’è, è di pochi grammi di zucchero di canna grezzo aggiunti alla sboccatura; molte cuvée sono senza. L’affinamento sui lieviti è lungo, molto più del minimo che un disciplinare gli chiederebbe, e lui lo conta in lune: una lunga per cuvée, tutte scritte in etichetta insieme alla data di sboccatura, perché chi apre la bottiglia sappia esattamente cosa ha davanti.

Il tempo è il suo vero strumento. Il metodo classico obbliga a pianificare con anni di anticipo, e in cantina riposano molte più bottiglie di quelle che escono ogni anno. A questo si aggiunge il lavoro sulle riserve: vini delle vendemmie precedenti, tenuti in cemento, che entrano negli assemblaggi e nelle Perpetuelle, le cuvée costruite proprio sulla stratificazione delle annate. È così che un vino giovane acquista profondità e un vino vecchio, come il Molener, la riserva storica della casa, continua a evolvere per anni dopo la sboccatura.

Nel bicchiere i suoi vini sono dritti, tesi, minerali, con il frutto del Pinot Nero al naso e la spina dorsale dello Chardonnay in bocca. Cambiano molto con il tempo in bottiglia: le sboccature giovani sono dirette, quelle che hanno qualche anno alle spalle si distendono e si fanno complesse. Vale la pena tenerne qualcuna da parte.
Annata: NV
Vitigni: Pinot Noir100%
Alcol: 12,5%
Formato: 0.75l
Tipologia: Vino Rosso
Contiene Solfiti - Conservare in luogo fresco - Origine: Italia
Prodotto ed imbottigliato all'origine da: Nicola Gatta Agricola - Gussago (BS) - Italia

Spedizione 6,90€, gratuita per ordini superiori a 99,00€. Corriere espresso, consegna in 24/48 ore.

È possibile programmare la spedizione entro 60 giorni dall'ordine.

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