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Castellaccio: Novità distribuzione wild vigneron

Sunday, February 15, 2026 11:18 AMFebruary 15, 2026
Il chianti classico che non ti aspetti, modernità ed esaltazione del territorio 
Castellaccio: Novità distribuzione wild vigneron

Castellaccio: La Verità Nuda del Sangiovese a 700 Metri

Non siamo nelle solite colline da cartolina toscana. Siamo sul tetto del Chianti Classico.

Là dove l’aria si fa sottile, tra Lucolena e Lamole, il Sangiovese smette di essere solo un frutto e diventa roccia, vento, luce. È qui, sul crinale dei 700 metri, che Davide Bottai ha deciso di consumare la sua "rottura generazionale".

Il Castellaccio non è solo un’azienda vinicola; è un atto di coraggio. Ereditata una realtà di undici ettari storicamente vocata alla vendita di uva sfusa, Davide ha guardato queste vigne e ha capito che il loro destino era un altro. Non mescolarsi, ma emergere. Ha preso il lavoro del nonno – pioniere che già nel 2013 aveva convertito tutto al biologico – e lo ha trasformato in una missione: imbottigliare la verità nuda del territorio.

Sangiovese come una Lama

A queste altitudini, il suolo detta legge. Tra i 400 e i 700 metri, il macigno e il quarzo creano un ambiente estremo. Qui non c’è spazio per la morbidezza ruffiana. Il vino che nasce da queste terre è verticale, elettrico, salino.

Davide pratica un’enologia di sottrazione: fermentazioni spontanee in cemento, interventi minimi, legni grandi o usati. L'obiettivo? Lasciar parlare la "firma" di Lamole: quella nota balsamica di menta selvatica che attraversa ogni sorso come una scossa. Queste sono bottiglie di luce e vibrazione, vini che non cercano il consenso, ma la connessione con la terra.

I Vini: Cronaca di un Terroir Estremo

Chianti Classico "Coste di Felice": La Sintesi Liquida

Se volete capire Lucolena, partite da qui. Vigne di quindici anni su uno dei versanti più ventilati della denominazione. Qui la freschezza montana vince sui muscoli.

  • Il Sorso: Ciliegia croccante, ribes e quell'inconfondibile mentuccia. È un vino dalla beva compulsiva, scattante, con un tannino nobile che chiama immediatamente il secondo bicchiere.

  • La Filosofia: Vinificazione rigorosa, diraspatura totale e la pazienza del cemento e delle botti grandi.

"Lennino": Il Ribelle della Tradizione

Un passo indietro per farne due avanti. Il "Lennino" recupera l'antica ricetta contadina: Sangiovese unito a un 30% di uve bianche (Trebbiano e Malvasia).

  • Il Sorso: Un rosso che si crede un bianco, o forse un Pinot Nero di Borgogna. Chiarissimo, sapido, con una texture che spiazza. È il vino della gioia, del glou-glou, ma con una dignità storica immensa.

  • L'Evoluzione: Nell'annata 2024 le uve bianche hanno macerato due mesi; dal 2025 si punterà alla semicarbonica per esaltare ancora di più la sua natura vibrante.

Il Duello dei Cru: Rinascita vs Araldo

Davide ha isolato due anime opposte del territorio in due micro-vinificazioni da sole 600 bottiglie ciascuna.

  1. Lama della Rinascita (Versante Nord-Est): Il lato oscuro e freddo. Qui il microclima umido e l'altitudine preservano un'integrità minerale assoluta. È un vino "solista": nervoso, affilato, una lama di roccia e tensione elettrica. La visione più pura e montana di Lucolena.

  2. Lama dell'Araldo (Versante Sud-Ovest): Il messaggero del sole. A parità di quota (600m), l'esposizione regala al Sangiovese una maturità piena e solare. È energico, con una trama setosa e avvolgente, ma senza mai perdere quella spina dorsale acida che lo tiene dritto e fiero.

I Vertici: Riserva e Gran Selezione

  • Riserva "Lama dei Cortacci": Dalla vigna più alta di tutto il Chianti Classico (700m). Un vino di quarzo più che di frutto. Mora selvatica, pepe bianco e pietra focaia in un sorso che fa salivare per minuti interi.

  • Gran Selezione "Costa alla Villa": Cuore storico di Lamole, vigne del 1970. Le radici profonde 50 anni pescano una mineralità stratificata. Note ematiche, liquirizia e frutti neri per un finale dalla persistenza infinita.

Schede Tecniche (Per i Nerd del Vino)

🍷 Chianti Classico DOCG "Coste di Felice"

  • Annata: 2024 / 2023

  • Vitigno: 100% Sangiovese

  • Altitudine: 550 - 600 m s.l.m. (Lucolena)

  • Vinificazione: Fermentazione spontanea in cemento, macerazione 30 gg.

  • Affinamento: 12 mesi in botti grandi da 25 hl.

  • Segni particolari: Biologico, nota balsamica di menta, beva "compulsiva".

🍷 "Lennino" Rosso Toscano IGT

  • Annata: 2024

  • Vitigno: 70% Sangiovese, 30% Trebbiano e Malvasia

  • Vinificazione: Macerazione uve bianche per 2 mesi sulle bucce.

  • Stile: Rosso scarico, stile "glou-glou", sapidità marcata, texture fine (simile a Poulsard/Pinot Nero).

🍷 Chianti Classico DOCG "Lama della Rinascita"

  • Versante: Nord-Est (VNE), Lucolena

  • Altitudine: 600 m s.l.m.

  • Produzione: 600 bottiglie (Single Tonneau)

  • Profilo: Austero, verticale, minerale, elettrico.

🍷 Chianti Classico DOCG "Lama dell'Araldo"

  • Versante: Sud-Ovest (VSO), Lamole

  • Altitudine: 600 m s.l.m.

  • Produzione: 600 bottiglie (Single Tonneau)

  • Profilo: Solare, energico, trama setosa, equilibrato.

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