Questo sguardo oggi ha il nome di Alexandra Wilson. Australiana di nascita, borgognona per scelta radicale. Quando ci siamo incrociati, abbiamo capito subito che il progetto Alussia non era l'ennesima operazione commerciale sulla collina di Corton, ma una vera e propria liberazione del terroir.
Dalle radici del IX secolo alla visione contemporanea
Il nome Alussia non è un'invenzione moderna: è il toponimo medievale di Aloxe-Corton.
Alexandra ha ripreso questa eredità nel 2024, trasformando il vecchio progetto Mischief & Mayhem in qualcosa di vibrante e profondamente attuale.
Dopo essersi formata con nomi che qui veneriamo — Benjamin Leroux, Dujac e la nostra amica Jane Eyre — Alexandra ha deciso di spogliare i vini da ogni inutile sovrastruttura. Al suo fianco, a curare la terra in bio e biodinamica, c’è Bernard Zito, uno che la Côte d’Or la conosce zolla per zolla e che non scende a compromessi sulla salute della vigna.
La filosofia della "non-estrazione"
Quello che mi ha colpito del lavoro di Alexandra è il coraggio di non intervenire. In cantina si lavora per infusione: niente follature pesanti, niente ricerca di massa tannica a tutti i costi.
I Rossi sono succo, luce e tensione.
I Bianchi lavorano sulla lunghezza salina più che sulla grassezza del legno.
E a proposito di legno: Alexandra lo sta riducendo drasticamente. Il caso emblematico è il Puligny-Montrachet 1er Cru "Les Referts" 2023, che abbiamo scelto di portarvi perché è un vino "nudo". Affinato al 100% in Clayver (ceramica), senza un grammo di rovere. È un sorso elettrico, minerale, dove senti solo la pietra focaia e il sale del mare.
2 Marzo 2026: Alexandra Wilson in Valle Brembana
Vogliamo che sia lei a raccontarvi questa "scossa" che sta portando tra i filari della Borgogna. Il 2 Marzo Alexandra sarà nostra ospite a Lenna per una Masterclass che profuma di futuro.
Assaggeremo insieme le sue interpretazioni, parlando di biodinamica, di ceramica in cantina e di cosa significa, oggi, produrre vini che abbiano il coraggio della trasparenza.
- Quando: Lunedì 2 Marzo 2026, ore 18:00
- Dove: Agriturismo Ferdy (Lenna, BG)
- Cosa: Degustazione guidata con Alexandra Wilson + selezione di Finger Food gourmet.
- Ticket: € 60,00
- Ingresso Horeca: Gratuito su invito (Contattateci per riservare il vostro accredito).
- Ingresso privati: clicca qui e prenota il tuo posto (seleziona nella tendina "Servizi" la voce "Lunedì del Vigneron" -> Scegli la data -> seleziona l'evento e procedi alla conferma)
La selezione Wild Vigneron
Quando scelgo un Domaine, lo faccio perché voglio che ogni bottiglia racconti una storia diversa. Con Alexandra abbiamo selezionato le parcelle che meglio spiegano questa nuova energia: ci sono i vini del Domaine, dalle vigne di proprietà dove lei sperimenta in prima persona, e quelli della Maison, nati da collaborazioni con conferitori che lavorano in biologico con lo stesso nostro rigore.
I VINI DEL DOMAINE (Vigne di proprietà)
Qui è dove Alexandra sposta l'asticella. Sono vigne curate centimetro dopo centimetro, dove il lavoro di Bernard Zito in biodinamica si sente in ogni sorso.
PULIGNY-MONTRACHET 1ER CRU "LES REFERTS" 2023 100% Chardonnay
È il manifesto della rivoluzione di Alussia. Una scelta radicale: dal 2023 questo vino non tocca legno, ma fermenta e affina esclusivamente in Clayver, le giare di ceramica. La ceramica permette una microssigenazione naturale senza cedere tannini o aromi di tostatura, lasciando il frutto completamente nudo. Nel calice è un vino "sospeso" e tattile. Colore oro pallido, profumi di pietra focaia, limone candito e sale marino. In bocca la texture è setosa ma vibrante, con una tensione verticale impressionante. È profondità senza peso, un vino che conquista per trasparenza e resta a lungo in memoria.
ALOXE-CORTON "LES CAILLETTES" 2023 100% Pinot Noir
Questa è la parcella del cuore, coltivata direttamente dal domaine da 12 anni su un terroir classicamente "maschio" e ferroso. Alexandra qui ha fatto un lavoro incredibile per smussare la rusticità storica del villaggio in favore di una finezza superiore. Lavorato con un’estrazione delicatissima (più infusione che pigeage) e un uso parziale di raspi interi per dare ariosità. Il risultato è un rubino brillante, con fragranze di ciliegia amarena, mirtillo rosso e spezie dolci. Il sorso è vellutato, con un tannino perfettamente integrato e un finale succoso.
SAVIGNY-LÈS-BEAUNE 1ER CRU "AUX GRAVAINS" 2023 100% Pinot Noir
È il "volto serio" di Savigny. Una vigna esposta a Nord-Est su suoli ghiaiosi e profondi che danno naturalmente vini strutturati e longevi. Qui la macerazione è più lunga per estrarre la nobile struttura del cru. È un Premier Cru potente e profondo, dove frutti neri, datteri e liquirizia costruiscono un sorso denso e vibrante. La trama tannica è vellutata e il finale è lungo, serio, di grande prospettiva.
I VINI DELLA MAISON (Négoce & Contratti)
Anche nei vini della Maison, la mano di Alexandra è inconfondibile: precisione, freschezza e nessuna paura di osare per preservare la beva.
LADOIX 2023 (Bianco)
100% Chardonnay dai piedi della collina di Corton. Uno vino teso e minerale, specchio della precisione della Côte de Beaune. Profumi di agrumi freschi, mela verde e gesso con una bocca dritta, tagliente e un finale salino che pulisce perfettamente il palato.
CÔTE DE NUITS VILLAGES "LA TOPPE CITEAU" 2023 (Bianco)
Vigne d'altura su suoli marnosi che danno naturale concentrazione. È uno Chardonnay luminoso e stratificato, con note golose di prugna gialla, burro fresco e nocciola, bilanciate da una tensione acida che lo rende ricco ma mai pesante.
SAVIGNY-LÈS-BEAUNE "LES BAS LIARDS" 2023 (Rosso)
Da vigne vecchie di 50 anni, questo è il Pinot Noir slanciato e cristallino che fotografa la purezza di Alexandra. Profumi esplosivi di fragolina, ribes e petali di rosa. In bocca è succoso, con un tannino impalpabile e una freschezza vibrante.
CÔTE DE NUITS VILLAGES "AUX MONTAGNES" 2023 (Rosso)
Pinot Noir intenso da vigne d'altura gestite in bio. L'uso del 30% di raspo intero regala ariosità e spezie scure come il pepe nero. Un vino di carattere, con un grip energico e una chiusura profonda e sapida.
COTEAUX BOURGUIGNONS 2023 (Rosso)
Il nostro "laboratorio libero" dove Pinot Noir e Gamay convivono. È la Borgogna più diretta e conviviale: solo acciaio per preservare il frutto rosso croccante e il pepe bianco. Scorrevole, dissetante, senza spigoli. La bottiglia da mettere in tavola ogni giorno.