Nicolas Joly
Nicolas Joly

Nicolas Joly

Dal 1977 alla guida della Coulée de Serrant a Savennières: pioniere assoluto della biodinamica in vigna, 7 ettari monopole dal 1130.

Produzione annuale: 45.000 bottiglie
Regione
Loira
Località
Savennieres
Nazione
Francia
Filosofia

L'anima del Vigneron

Nicolas Joly lascia la carriera di banchiere d'investimento tra New York e Londra per tornare nel 1977 a gestire la tenuta di famiglia, il Château de la Roche aux Moines a Savennières, Loira. Dal 1980 comincia a sperimentare la biodinamica, convertendo la Coulée de Serrant a partire dal 1981 e l'intera proprietà entro il 1984: è tra i primi in assoluto a farlo in Francia, e diventa una delle voci più influenti del movimento, fondatore della Renaissance des Appellations e autore di diversi libri sul tema. I 7 ettari del monopole, piantati a Chenin Blanc su pendii ripidi affacciati sulla Loira, sono lavorati in parte a mano e in parte col cavallo; le viti hanno tra 35 e 80 anni. Dalla proprietà escono tre vini in quantità limitatissime: Clos de la Coulée de Serrant, Clos de la Bergerie e Les Vieux Clos. 'Non voglio solo un buon vino, ma un vino vero', ripete Joly: una frase che riassume una vita intera dedicata a un solo, minuscolo pezzo di terra.

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