Da LA ai filari
Immaginate la scena.Siete a Los Angeles, vivete in un bellissimo appartamento e il vostro vicino di casa è nientemeno che Ryan Gosling. Avete una carriera avviata, una quotidianità confortevole, la vita che molti sognerebbero. Poi, una notte del 2005, a tavola aprite una bottiglia di Borgogna. Non una bottiglia qualunque, ma quella bottiglia.
Andrew racconta quel momento con gli occhi che ancora brillano:
"Il mio cuore è esploso."
Il mattino seguente guarda Emma e le dice che vuole mollare tutto e buttarsi nel mondo vinicolo. La risposta di Emma? Un semplice, immenso: “Okay”.
Nessuna tradizione familiare alle spalle, nessun copione già scritto. Solo una folgorazione pura.
Da quel momento iniziano cinque anni di viaggio e formazione totale in giro per il mondo con un unico chiodo fisso in testa: tornare lì dove quel cuore era esploso. In Borgogna.

La scuola del terroir a Savigny-lès-Beaune
Il vero sbarco nella terra promessa avviene nel 2011, quando Andrew inizia a lavorare per un piccolo e storico domaine, Simon Bize, a Savigny. Si tratta di un villaggio un po' defilato, a volte dimenticato dai grandi flussi del mercato.Lavorando tra i filari si accorge di un segreto sacro: spostandosi anche solo di poche centinaia di metri, il terroir cambia in modo così drastico da trasformare completamente il frutto e il carattere del vino.
È la magia della Borgogna, dove la terra non è mai uguale a se stessa.

L'eredità della Borgogna
Durante l'incontro è emerso uno dei temi più affascinanti e complessi di questa regione: l'estrema frammentazione della terra.Infatti, dopo la Rivoluzione, la legge impose di dividere i terreni in parti uguali tra tutti i figli, abolendo il diritto del primogenito.
Come si risolveva il problema per non disperdere il patrimonio? “Sposavi tuo cugino o la figlia di un amico d'infanzia per ricostruire il domaine”, ci ha raccontato Andrew sorridendo.
Questo incredibile mosaico ha fatto sì che, storicamente, i vini dei singoli villaggi fossero un blend di tante parcelle diverse unite insieme.
Ma Andrew ed Emma hanno voluto fare una scelta diversa. Loro non uniscono, ma isolano, imbottigliando esclusivamente singoli vigneti per raccontare la storia purissima di ogni pezzo di terra.
La pazienza del "Secondo Inverno" a Meursault
La storia di Le Grappin è fatta di piccoli passi e di una pazienza quasi artigianale.Hanno iniziato nel 2011 dentro un piccolissimo garage. Oggi la loro nuova casa è un vecchio edificio, uno spazio sotterraneo pazzesco che era rimasto completamente abbandonato per ben 80 anni.
Andrew ed Emma credono fermamente nella filosofia del "secondo inverno". Soprattutto in queste ultime annate calde, permettere al vino di trascorrere un secondo inverno in una cantina fresca e profonda dona un'acidità e una freschezza uniche. Il vino sembra quasi "ricordarsi" di aver vissuto quel freddo in più. E per farlo, serviva una cantina spaziosa, capace di tenere due annate in affinamento parallelo nello stesso momento.
Oggi quella cantina a Meursault è un luogo vivo, un crocevia di amici stretti che passano a dare una mano.
I vini di Le Grappin sono esattamente come Andrew ed Emma: rinfrescanti, vibranti, mai pesanti.
Sorsi sinceri capaci di portarvi direttamente tra i filari della Borgogna meno conosciuta e di raccontarvi la straordinaria follia di due persone che hanno mollato tutto per inseguire un brivido.
Venite a scoprirli da Ferdy Wild per festeggiare questa splendida storia di terra e di vita.
Ti piacerebbe vivere in prima persona un'esperienza così?
Incontri ravvicinati e senza filtri come quello con Andrew ed Emma non sono un'eccezione, ma il cuore
pulsante dei nostri Lunedì del Vigneron.
Per chi ancora non li conoscesse, si tratta di appuntamenti esclusivi nati per abbattere le distanze tra chi il vino lo fa e chi lo beve.
I produttori si siedono a tavola assieme agli ospiti, condividendo i loro segreti e la filosofia nascosta dietro ogni etichetta. Ogni bottiglia viene raccontata dalla voce di chi l'ha creata. I posti per queste serate sono limitati!
Per scoprire la filosofia dell'iniziativa, consultare il calendario con i prossimi produttori ospiti e riservare il tuo tavolo, visita la pagina dedicata: Scopri e prenota i prossimi Lunedì del Vigneron.
